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Categoria: News

25 Mar

Evangelion torna sul Palco: Intervista ad Alessandro Marangoni

Diana Castelnuovo-Tedesco / News /

Mario Castelnuovo-Tedesco considerava Evangélion il suo “punto d’arrivo nel campo della musica pianistica.” Per questa ragione il compositore sarebbe felicissimo di apprendere che nel giorno del suo compleanno, il 3 aprile 2023,  Alessandro Marangoni e Claudia Koll eseguiranno quest’opera al Politeama Garibaldi di Palermo sotto gli auspici dell’Associazione Siciliana Amici della Musica.
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20 Feb

Buon Compleanno, Andrés Segovia

Diana Castelnuovo-Tedesco / News /

Il 21 febbraio 2023 sarà il 130esimo compleanno di Andrés Segovia.  L’amicizia e la collaborazione con Mario Castelnuovo-Tedesco furono importantissime per il compositore quindi è doveroso riconoscere questo grande artista che ispirò Castelnuovo-Tedesco a scrivere opere ritenute tutt’oggi capolavori, tra cui la Sonata (omaggio a Boccherini) del 1934, il Capriccio Diabolico del 1935, il Concerto in Re per Chitarra e Orchestra del 1939 e il Quintetto per Chitarra ed Archi del 1950.
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06 Feb

Alla Riscoperta di Fernando Liuzzi

Diana Castelnuovo-Tedesco / News /

Fernando Liuzzi (1884-1940) fu amico intimo, cognato e collega di Mario Castelnuovo-Tedesco. Liuzzi ebbe successo come compositore, musicologo, critico di musica e professore di Estetica, ma la sua carriera accademica in Italia terminò a causa delle leggi razziali. Come Mario, Liuzzi andò a New York poco prima della seconda guerra mondiale. Dopo un grave attacco di cuore all’età di 55 anni, rientrò in Italia dove morì poco dopo, nell’ottobre del 1940. Negli anni successivi, la sua vita e il suo lavoro sono rimasti all’ombra, quasi dimenticati. Patrizia Guarnieri,  professoressa di Storia culturale contemporanea all’Università di Firenze e direttrice dell’ambizioso progetto di digital history Intellettuali in Fuga dall’Italia Fascista ha recentemente pubblicato uno studio approfondito della vita e carriera di Liuzzi. Il saggio è disponibile qui.

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07 Dic

Greeting Cards: intervista a Cristiano Porqueddu 

Diana Castelnuovo-Tedesco / News /

Cristiano Porqueddu è riconosciuto come uno dei maggiori interpreti della musica per chitarra del XX e XXI secolo ed è impegnato in un’attività artistica internazionale che include concertismo, discografia e composizione. Nel novembre 2022 è uscito il suo ultimo progetto discografico, un set di due CD che rappresenta la prima registrazione integrale delle Greeting Cards per chitarra di Mario Castelnuovo-Tedesco basata sull’edizione pubblicata dalla Ricordi e curata da Frédéric Zigante. Cristiano ha gentilmente concesso di raccontarci delle sue esperienze nel fare la registrazione di questa musica.
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29 Nov

Il Trio d’archi torna a Los Angeles

Diana Castelnuovo-Tedesco / News /

Il 13 novembre 2022 Il trio d’archi op. 147 è stato eseguito a Los Angeles, la città adottiva di Mario Castelnuovo-Tedesco, in un concerto presentato dalla Wilshire Boulevard Temple e il Museo dell’Olocausto di Los Angeles in collaborazione con la Ziering-Conlon Initiative for Recovered Voices. Castelnuovo-Tedesco compose il Trio nel 1950 nella sua casa di Beverly Hills, a pochi chilometri dalla sinagoga. Tuttavia, il concerto che si è appena tenuto alla Sinagoga rappresenta la prima esecuzione del Trio a Los Angeles dopo il 1968.
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18 Nov

Musicisti Contro l’Oppressione a Milano

Diana Castelnuovo-Tedesco / News /

Musicisti contro l’oppressione è il titolo dei due incontri recentemente organizzati dal Teatro alla Scala in collaborazione con la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e curati dal Maestro Carlo Boccadoro. Nel primo incontro, avvenuto il 6 novembre, La Ballade op.107 di Mario Castelnuovo-Tedesco faceva parte del programma ed è stata eseguita dal violinista Andrea Pecolo e dal pianista Andrea Rebaudengo. Il brano è stato molto apprezzato da un pubblico attento, partecipe e numeroso.
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28 Set

Intervista al MoNo Guitar Duo

Diana Castelnuovo-Tedesco / News /

Nel 1962 Mario Castelnuovo-Tedesco scrisse Les guitares bien tempérées: 24 Preludes et Fugues pour 2 guitares, “uno degli sforzi più ardui nella sua feconda carriera compositiva,” disse il Maestro Angelo Gilardino. Scritto per il mitico duo francese di Ida Presti e suo marito Alexandre Lagoya, questo ciclo unisce il rigore e la fantasia, diversi stati d’animo, e delle influenze musicali disparate in un’unità stilistica. L’opera fu pubblicata per la prima volta nel 1974 dall’amico del compositore Aldo Bruzzichelli; piu avanti un’edizione fu pubblicata dalla casa editrice Berben—oggi disponibile dalle Edizioni Curci—che si avvalse dell’aiuto di Mario Fragnito e Lucio Matarazzo, che furono anche i primi chitarristi ad eseguire l’integrale del ciclo in una serie di recital nell’agosto del 1984 al Festival Internazionale della Chitarra di Lagonegro. Oggi Les guitares bien tempérées sono diventate molto conosciute e amate sia dai chitarristi che dal pubblico. Recentemente il MoNo Guitar Duo, creato nel 2017 dal chitarrista italiano Giuseppe Molino e la chitarrista polacca Anna Krystyna Nowicka, ha registrato, per l’etichetta giapponese Da Vinci Classics, i primi 12 preludi e fughe. Questo rappresenta il primo volume di un progetto di registrazione dell’opera omnia per due chitarre di Castelnuovo-Tedesco. Giuseppe e Anna hanno gentilmente concesso un intervista per raccontarci delle loro esperienze per quanto riguarda la registrazione di questa musica.
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06 Giu

Nuovo quaderno: MCT e gli amici fiorentini

Diana Castelnuovo-Tedesco / News /

La Fondazione Ambron Castiglioni ha recentemente pubblicato il quaderno intitolato Seguendo Ofelia: Mario Castelnuovo-Tedesco e gli amici fiorentini. Questa collezione di saggi è stata ispirata da un’opera d’arte che Mario Castelnuovo-Tedesco aveva custodito per tutta la vita: l’Ofelia, una scultura di Arturo Martini tornata a Firenze per una mostra al Museo Novecento nel 2021.  Secondo i curatori del volume, Lucia Mannini e Giovanna Lambroni, l’attenzione su Ofelia li ha portati a ripensare all’interesse del compositore alle arti visive e alle sue relazioni con artisti, letterati e musicisti. Inoltre nel quaderno si esaminano le suggestioni iconografiche che sono state fonte di ispirazione per le composizioni di Castelnuovo-Tedesco e le tracce del suo legame a Firenze e agli amici fiorentini che sono oggi rintracciabili sia nel Fondo Mario Castelnuovo-Tedesco al Lyceum Club Internazionale di Firenze che nei fondi della Biblioteca nazionale di Firenze.
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