i Compositori emigrati a Hollywood

Diana Castelnuovo-Tedesco / News / / Like this
Exiles in Paradise

“A Hollywood, o nei dintorni, vennero ad abitare durante la guerra…i più bei nomi dell’arte musicale, interpreti e creatori:  Heifetz, Piatigorsky, Rachmaninoff, Rubinstein, Iturbi, Horowitz, Szigeti, Stokowsky, Bruno Walter, Schönberg, Stravinski, Toch, Tansman, e tanti altri.”  — Mario Castelnuovo-Tedesco, Una Vita di Musica.

Il nuovo CD di Brinton Averil Smith e Evelyn Chen, Exiles in Paradise: Émigré Composers in Hollywood (Naxos), ci presenta la produzione variegata degli espatriati europei, attraverso la musica per violoncello e pianoforte. La registrazione include i nottambuli di Castelnuovo-Tedesco, un brano scritto quando il compositore viveva ancora in Italia, ispirato dalle sue passeggiate serali nella sua amata Firenze.

Come tanti altri, Castelnuovo-Tedesco era venuto a Los Angeles poiché aveva trovato lavoro nell’industria cinematografica. Al momento del suo arrivo, la California era diventata un immenso magnete per il talento musicale e intellettuale. Mentre lavorava come compositore alla MGM e in altri studios, Castelnuovo-Tedesco collaborò con tanti altri emigrati e fece amicizia con alcuni di loro. 

Racconta Castelnuovo-Tedesco nella sua autobiografia: “I due compositori che ho più spesso frequentato, attraverso gli anni, in rapporti di semplice e cordiale amicizia, sono stati Miklós Rózsa ed Ernst Toch:  entrambi ottimi musicisti, spiriti fini e colti, coi quali mi era piacevole conversare e scambiare idee (e che, non mi davano troppa soggezione!)”

Rózsa, Toch, e Castelnuovo-Tedesco sono fra i compositori presentati nel CD Exiles in Paradise

Dice Brinton Smith: ”All’inizio del novecento, Los Angeles era una città fiorente ma non sviluppata culturalmente, con pochi concerti classici e spettacoli lirici. Comunque un afflusso di profughi in fuga dalla guerra e dalle persecuzioni in Europa, attirati dalle opportunità economiche e dal bel tempo, formò rapidamente a Hollywood una delle comunità più dotate e prolifiche nella storia della musica(…)Questi compositori trasformarono la cultura musicale degli Stati Uniti in un modo che si comincia ad apprezzare solo ora.”

Smith e Chen spiegano il loro progetto in questo video.

Foto (sinistra a destra): Mario Castelnuovo-Tedesco, Alexandre Tansman, ed Ernst Toch;  Charles Wakefield Cadman, Castelnuovo-Tedesco, Henri Temianka, Toch, e Miklós Rózsa; Rózsa e Castelnuovo-Tedesco.