Il rapporto tra Castelnuovo-Tedesco e la letteratura

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Il rapporto tra Mario Castelnuovo-Tedesco e la letteratura

À la recherche du temps perdu è per me la più bella delle sinfonie.

                              —Mario Castelnuovo-Tedesco, Una vita di musica

Mario Castelnuovo-Tedesco fu un lettore devoto fin da giovane. La letteratura e la poesia italiana furono la sua prima passione. In seguito studiò il francese, il tedesco, e infine l’inglese e quindi esplorò la letteratura anche in queste lingue. Aveva una vasta gamma di interessi: dalla poesia popolare alla letteratura più raffinata. La sua predilezione per la letteratura lo ispirò per tutta la vita e attraverso tante sue opere: musicò più di 200 poesie, adattò grandi opere teatrali nei libretti, e scrisse la musica da scena stimolata dalla letteratura. Tuttavia queste imprese non raccontano tutta la storia: la letteratura influenzò il suo orizzonte immaginativo anche in modi fondamentali e suggestivi.

Una puntata recente del sito Quinte Parallele, dedicata al compositore, ha richiamato l’attenzione sul suo rapporto con la letteratura e anche sulla musica basata su grandi capolavori del panorama letterario italiano (Dante, Petrarca, Machiavelli, Redi, Palazzeschi, Pirandello, Loria) e internazionale (Shakespeare, Heine, Voltaire, Shelley, Keats, Whitman, Jimenez). Moderata da Alessandro Tommasi e Marco Surace di Quinte Parallele, la puntata aveva come ospiti  il pianista Alessandro Marangoni, che ha inciso importanti lavori pianistici di Castelnuovo-Tedesco, il musicologo Attilio Cantore, che ha approfondito diversi aspetti della produzione del compositore fiorentino, e Diana Castelnuovo-Tedesco, nipote del compositore. La puntata è disponibile qui.

 Per ulteriori informazioni su questo argomento, vi consigliamo:

Avallone, Alessandro e Bocchino, Gianluca, ed. L’Ignoto Iconoclasta: Studi su Mario Castelnuovo-Tedesco. Lucca: Libreria Musicale Italiana, 2019.  

Bardi, Aloma. “Orizzonti americani di Mario Castelnuovo-Tedesco. Gli inediti Whitman Songs e Shakespeare Sonnets.” Presentazione al convegno “Mario Castelnuovo-Tedesco: Firenze e altri orizzonti,”  ICAMus-Lyceum Club Internazionale di Firenze-Università degli Studi di Firenze al Lyceum Club, Palazzo Giugni, Firenze, 8 June 2015 (disponibile online sul sito di ICAMus) 

Bardi, Aloma. “The Music of a Spiritual and Transparent Language: Mario Castelnuovo-Tedesco’s Unpublished Settings of Whitman and Shakespeare, and Rare Settings of Modern American Poets,”  in Mario Castelnuovo-Tedesco and his Unpublished settings of Whitman and Shakespeare Poetry: An ICAMus session at the Intersections/Intersezioni International Conference.  Firenze, 5 giugno 2015. (Disponibile online sul sito di ICAMus).

Cantore, Attilio. “Castelnuovo-Tedesco e Proust: mémoires” in Words in  Freedom: Rivista di Cultura e Società,  2019.

Sansone, Matteo. “Shakespeare in Music: Mario Castelnuovo-Tedesco’s Lifelong Commitment from the Youthful Songs to the Mature Merchant of Venice” in Musica/Realtà, 123/3 2020 (disponibile online sul sito Academia.edu)

Surace, Marco. “Quando la Musica diventa poesia: Castelnuovo-Tedesco e l’Infinito di Leopardi” sul sito Quinte Parallele, 2021.