Mario Castelnuovo-Tedesco, pianista

Diana Castelnuovo-Tedesco / News / / 2 likes
Mario Castelnuovo-Tedesco as performer

Recentemente è stata ritrovata una registrazione di Mario Castelnuovo-Tedesco mentre suonava il secondo dei suoi tre corali su melodie ebraiche alla Sagra Musicale Umbra a Perugia nel 1954. Questo raro documento fa sorgere la domanda: “qual era la sua attività pianistica?”

Negli anni 50 Mario suonava in pubblico ogni tanto, sia in California, dove abitava, che in Italia, dove risiedeva a intervalli regolari. In queste occasioni eseguì alcune delle sue opere per pianoforte e anche la musica da camera.  In generale, comunque, nel periodo postbellico il compositore eseguì le sue opere molto meno frequentemente rispetto a quando viveva in Italia. All’epoca in Italia era stato conosciuto come pianista e accompagnatore e aveva partecipato a varie tournées con i più famosi cantanti dell’epoca.  Aveva sempre suonato a memoria sia le sue composizioni che quelle di altri compositori.

Tra 1939 e 1940, il suo primo anno negli Stati Uniti, eseguì  le sue opere in concerto in modo da consolidare la sua reputazione. La più notevole di queste occasioni fu certamente il suo debutto a Carnegie Hall il 2 novembre 1939 come solista colla New York Philharmonic nel suo Concerto n.2 per pianoforte e orchestra, l’opus 92.

Dopo che alla fine del 1940 si trasferì a Los Angeles per lavorare nell’industria cinematografica, si ritirò per lo più dai concerti, poiché preferiva trascorrere il tempo libero per dedicarsi alla composizione.