Musica da Camera seconda serie

Diana Castelnuovo-Tedesco / News / / Like this
Castelnuovo-Tedesco Chamber Music

Nel 1945, con il trauma dell’emigrazione alle spalle, Mario Castelnuovo-Tedesco tornò a scrivere la musica da camera. Scrisse un gruppo di opere che include la Sonata per clarinetto e pianoforte (Ricordi), il Trio d’archi (Curci) e il Secondo quartetto d’archi (Curci).  Tra il 1945 e il 1950 compose una serie di tre sonate per archi, in cui si dilettò a sperimentare con le possibilità tecniche ed espressive offerte da diverse coppie di strumenti.

Due di queste sonate sono disponibili dalle rispettive case editrici: la Sonata in do per violino e viola dalla Theodore Presser e la Sonata per violino e violoncello dalla Curci. Il terzo brano di questa trifecta è la Sonata per viola e violoncello del 1950.  Nella sua autobiografia, Mario ci racconta col suo umorismo abituale la storia di quest’opera:

 Nel 1950 due ottimi strumentisti (e fratelli) Sven e Kurt Reher, rispettivamente violista e violoncellista, mi avevano chiesto di scrivere un Duo per i loro strumenti;  mi avevano anzi invitato ad un loro concerto, in cui eseguivano una Sonata, scritta per loro da Walter Piston (uno dei più serî compositori americani).  Avvenne che, per andare al concerto,  dovetti aspettare per una buona mezz’ora l’autobus sulla cantonata di Wilshire Boulevard!  e allora (aspettando)  cominciai a pensare: “Se dovessi scrivere una Sonata per Viola e Violoncello (e non ne avevo la minima intenzione), come la comincerei?”  Così (quasi senza accorgermene) cominciai a comporre  la Sonata per Viola e Violoncello op. 144 (che forse, se il servizio di autobus a Los Angeles fosse stato migliore, non avrei mai scritta) […].1

Pubblicata nel 1953, quest’opera, che oggi appartiene alla EMI, è fuori stampa ed è solo disponibile nelle biblioteche e nell’archivio del compositore alla Library of Congress a Washington. Questo ostacolo non ha precluso l’inarrestabile Duo Prism, Loïc Abdelfettah (viola) e Quentin Rebuffet (violoncello) di eseguire questo brano al Festival del American Viola Society che ha avuto luogo il mese scorso. I giovani musicisti hanno dato vita a questa musica che quasi nessuno aveva mai sentito. 

Per gli eredi del compositore è sempre una vera emozione quando le opere trascurate escono dall’ombra. Continuiamo a dedicarci a pubblicare tutte le opere di Castelnuovo-Tedesco per renderle disponibili ai musicisti di tutto il mondo.

La musica da camera con chitarra sarà l’oggetto di un futuro articolo.

Consigli d’ascolto:

Sonata per clarinetto e pianoforte: Sergio Bosi, clarinetto;  Riccardo Bortoli, pianoforte (Bongiovanni)

Trio d’archi: Davide Alogna, violino; Federico Stassi, viola;  Roberto Trainini, violoncello (Naxos)

Sonata per violino e violoncello:  Davide Alogna, violino; Roberto Trainini, violoncello (Naxos)

Sonata per viola e violoncello: Duo Prism  (Loïc Abdelfettah, viola; Quentin Rebuffet, violoncello). Si possono ascoltare i primi due tempi, l’Allegro romantico e il Tema con variazioni (tempo di sarabanda). Il duo intende registrare il rondò finale, Allegro con fuoco, nel prossimo futuro.

 

1 Mario Castelnuovo-Tedesco, Una Vita di Musica. Fiesole: Cadmo Editore, 2005. pp.520-521.