Tre edizioni nuovi per pianoforte

Diana Castelnuovo-Tedesco / News / / Like this

Le Edizioni Curci, in collaborazione con il CIDIM, Comitato Nazionale Italiano Musica, hanno appena pubblicato tre edizioni di musica inedita per pianoforte di Mario Castelnuovo-Tedesco:  un volume di opere giovanili scritte in Italia, Composizioni pianistiche vol.1 “Firenze”; un volume di opere scritte durante i suoi anni in America, Composizioni pianistiche vol.2 “Hollywood”; e  Sei pezzi in forma di canone, anche questa scritta negli Stati Uniti, nel 1947. Sono tutte e tre a cura del Maestro Angelo Gilardino, eminente compositore e musicologo. Queste edizioni si uniscono alla sempre più vasta Mario Castelnuovo-Tedesco Collection presso la Curci.

Castelnuovo-Tedesco stesso fu pianista,  e le sue composizioni per pianoforte come i Cipressi e il Raggio verde  furono fra i suoi primi successi internazionali degli anni venti. Tuttavia, alcuni suoi brani erano rimasti inediti o erano fuori stampa da tanti anni.  Questi nuovi volumi rimedieranno a questa situazione rendendo disponibili ai musicisti tante sue opere per la prima volta. 

Composizioni pianistiche vol.1 “Firenze”

In questo volume sono raccolte quattro composizioni per pianoforte che Castelnuovo-Tedesco scrisse a Firenze nel periodo più lieto della sua vita: le prime tre furono create prima che il giovane autore diventasse allievo di Ildebrando Pizzetti, che lo avrebbe forgiato nella dottrina dell’armonia, del contrappunto e della fuga, rispettando però la sua istintiva immaginazione musicale. A conclusione, un brano composto nella piena maturità, ma nel ricordo incancellabile dei beati anni dell’adolescenza e della prima giovinezza. Questa è musica fiorentina nel senso proprio e schietto del termine, imbevuta degli umori di una cultura umanistica che avrebbe avuto in lui uno degli ultimissimi protagonisti.

Composizioni pianistiche vol.2  “Hollywood”

In questo volume sono raccolte tre composizioni per pianoforte scritte da Castelnuovo-Tedesco dopo il suo esilio negli USA. In esse, si osserva l’impegno del musicista fiorentino nell’andare incontro alle aspettative e ai gusti, sia degli interpreti, sia del pubblico, del nuovo mondo, lontanissimi da quelli nei quali si era formato, e comunque senza smarrire le sue matrici culturali, artistiche e musicali. Infatti, le forme, la scrittura pianistica e la sapienza dell’autore appaiono imperturbate, pure nel cambio di rotta, e ad esse si aggiunge talvolta il divertimento ironico del raffinato umanista toscano che osservava la fatuità del divismo cinematografico con un atteggiamento affettuoso e compassionevole. 

Sei pezzi in forma di canone

In questa raccolta Mario Castelnuovo-Tedesco riunisce la sua scienza di contrappuntista e la sua immaginazione musicale in una scrittura pianistica chiara e brillante: a volte, vi prevale l’aspetto dottrinale, ma ciò non impedisce all’autore di dar vita a momenti poetici che spaziano dalla meditazione al divertimento. Si tratta dunque, insieme, di lezioni di stile e di creazioni musicali fresche e piacevoli.

Tutte e tre le edizioni sono disponibili in forma stampata come pure in forma digitale: https://www.edizionicurci.it/