Omaggio a Castelnuovo-Tedesco in Toscana

Diana Castelnuovo-Tedesco / News /
Collage dei protagonisti del festival “Musica Perseguitata” a Vinci: i duo Filippini-Bianchi e Inglese-Castini, il pianista Alessandro Lanzoni, la pianista Elisa Racioppi e il manifesto del programma 2025 che omaggia il compositore toscano Mario Castelnuovo-Tedesco

A 130 anni dalla nascita di Mario Castelnuovo-Tedesco nelle terre che hanno incorniciato gli anni più lieti della sua vita, il Centro di Formazione e Cultura Musicale di Sovigliana (frazione di Vinci -Firenze) fa omaggio al compositore, attraverso la realizzazione del festival Musica Perseguitata: Castelnuovo-Tedesco e la musica italiana nel nuovo mondo. Dal 28 settembre al 9 novembre 2025, il festival ha presentato e continuerà a presentare concerti che hanno come protagonisti giovani artisti della regione con una carriera nazionale e internazionale alle spalle. Il progetto nasce grazie alla vittoria del bando  “Per Chi Crea” , un programma promosso dal Ministero della Cultura (MiC) e gestito dalla SIAE.

La stagione è concepita come un percorso che si svolge attraverso esecuzioni ed improvvisazioni su composizioni di Mario Castelnuovo-Tedesco e che troverà la sua conclusione nella pubblicazione discografica a cura dell’etichetta EMA Vinci. “Il filo rosso che lega i programmi – ci spiega la pianista Elisa Racioppi (Direttrice Artistica del festival) – è la presenza di brani tra i più significativi della produzione del Maestro e di brani che si caratterizzano per l’appartenenza ad un Novecento “altro” rispetto a quello delle avanguardie, trasformando dunque il festival in una vetrina del repertorio italiano del Novecento. L’omaggio a Castelnuovo-Tedesco, di origine ebrea e costretto ad emigrare negli Stati Uniti nel 1939, risulta essere ancor più rilevante se contestualizzato nell’anno 2025, ricorrenza del 60° dalla Liberazione la quale diviene anche metafora della Liberazione culturale, e quindi anche Liberazione della cultura musicale, finalmente libera di esprimersi dopo anni di oppressione e oscurantismo del regime nazi-fascista”.

Il festival ha luogo nella sede del CFCM, in Via Don Ezio Canovai 4, Sovigliana (Vinci-Firenze), e si è aperto domenica 28 Settembre con il recital pianistico di Elisa Racioppi, pianista affermata sia come solista che in formazioni cameristiche, diplomatasi al Conservatorio di Firenze.  Il concerto si è concentrato su Castelnuovo-Tedesco e Alessandro Longo, due compositori italiani oggi poco eseguiti.

Il secondo appuntamento si è svolto mercoledì 1 ottobre con il pianista Alessandro Lanzoni, che ha reinterpretato i temi di Castelnuovo-Tedesco attraverso improvvisazioni tra classico e jazz. I prossimi appuntamenti, tutti e tre programmi di musica da camera, si terranno domenica 19 ottobre con il duo Giovanni Inglese (violino) e Elena Maria Gaia Castini (arpa);  sabato 25 ottobre con il duo Anastasia Filippini (violino) e Lorenzo Banchi (pianoforte); e lunedì 3 novembre con il duo Michele Pierattelli (violino) e Leonardo Ruggerio (pianoforte) .

L’ultimo concerto, domenica 9 novembre 2025 alle 17.00, si svolgerà nella Chiesa di San Giovanni Battista in Sant’Ansano in Greti (Vinci). Nel programma ci sarà la Partita per violino solo in si minore di Bach, nella versione per orchestra d’archi realizzata da Castelnuovo-Tedesco  e pubblicata di recente presso le Edizioni Curci. Il brano verrà eseguito dal Kammerkonzert Ensemble con il Maestro Augusto Vismara al podio.

L’ingresso sarà libero per tutti i concerti. Si trova il programma completo ed ulteriori dettagli del festival QUI.

È possibile visionare QUI la videoconferenza di presentazione del Festival con la partecipazione di: Elisa Racioppi; Camilla Ferri, presidente del CFCM; Luciano Ferri, ex presidente del Centro Ferruccio Busoni ; Diana Castelnuovo-Tedesco; Augusto Vismara; e Giuseppe Scali, produttore.


Foto (sinistra a destra): il Duo Filippini-Bianchi, Alessandro Lanzoni, Elisa Racioppi, Elena Maria Gaia Castini, Giovanni Inglese.